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ISO 39001

GPS, telemetria e sanzioni: guida per flotte TPL, igiene urbana, logistica e servizi su strada

GPS e telemetria sono diventati centrali nella gestione di flotte TPL, logistica, igiene urbana, taxi e delivery. Qui analizzo rischi e opportunità per sistemi di gestione e audit ISO 39001, spiegando quando i dati veicolari sono un alleato e quando espongono a contestazioni, con un’infografica interattiva comparativa per settori. Pensato in particolare per responsabili flotte ed auditor.

Come fare una valutazione del “rischio stradale” sul lavoro.

Per legge ogni Datore di Lavoro deve valutare e gestire tutti i rischi dei propri lavoratori, anche quando il luogo di lavoro è la strada. Poiché molti infortuni gravi e mortali avvengono alla guida, Datore di Lavoro e RSPP devono prevedere una specifica valutazione del rischio stradale per i lavoratori più esposti. Qui spiego come impostarla in modo coerente con il DVR aziendale.

Indennizzo ritardi carico/scarico: guida al nuovo art. 6-bis D.Lgs. 286/2005

Il “nuovo” art. 6-bis del D.Lgs. 286/2005 introduce una franchigia di 90 minuti dall’arrivo del vettore fino all’avvio delle operazioni, ed un indennizzo di 100 €/h (o frazione) oltre soglia. Vi riporto una guida pratica per aziende e autotrasportatori: differenza tra attesa ed esecuzione materiale, prove e timestamp, clausole contrattuali, sicurezza, co-obbligo committente-caricatore, ecc.

Sicurezza stradale sul lavoro: formazione obbligatoria e corsi.

Non basta avere la patente. Per chi guida in occasione di lavoro, l’azienda ha obblighi precisi su idoneità alla guida, formazione e organizzazione. In questa pagina trovi gli obblighi di legge (con riferimenti normativi primari) e come posso aiutarti con percorsi formativi pronti per la tua realtà.

Come ridurre il “rischio stradale” lavorando sulla “componente veicolo”.

Ridurre il rischio stradale richiede scelte tecniche e organizzative immediate. Dal caso di Maurizio ai timori per il “mutuo riconoscimento” UE–USA degli standard auto, il messaggio è chiaro: dotazioni obbligatorie, retrofit semplici, capitolati rigorosi, officine SERMI, Euro NCAP e formazione ADAS. Agire ora tutela persone, aziende e responsabilità operative e legali.

La sicurezza di chi lavora a piedi su strada: situazioni di rischio e normative applicabili.

La sicurezza stradale sul lavoro è cruciale per proteggere chi opera su strada, sia a piedi sia a bordo di veicoli. Attraverso esempi concreti, vi espongo rischi e soluzioni, evidenziando l’importanza di normative, formazione e cultura della sicurezza. Una visione integrata e responsabile può ridurre gli incidenti, garantendo tutela per lavoratori e utenti della strada.

Come ridurre il “rischio stradale” lavorando sulla “componente uomo”.

Gli incidenti stradali rappresentano la principale causa di morte sul lavoro e il 90% di essi è legato al comportamento umano. Distrazione, alterazioni psico-fisiche e dinamiche organizzative inadeguate amplificano il rischio. La prevenzione richiede formazione, tecnologie sicure e politiche aziendali efficaci, per promuovere comportamenti responsabili e affrontare le nuove sfide legate alla guida assistita.

Barriere stradali: normative e obblighi per gli enti gestori

La gestione dei dispositivi di ritenuta stradale è cruciale per garantire sicurezza e continuità operativa delle infrastrutture viarie. Normative aggiornate e approcci basati su analisi del rischio e manutenzione preventiva sono fondamentali. Trafficlab, con la piattaforma Wetraffic, offre strumenti innovativi per ottimizzare la gestione, migliorando sicurezza, conformità normativa e sostenibilità.

I sistemi di gestione per la sicurezza di strade e autostrade.

I sistemi di gestione della sicurezza stradale come ISO 39001 e le linee guida ANSFISA 2022, insieme al costo sociale per valutare il rischio, forniscono alle organizzazioni strumenti chiave per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza. L’uso di piattaforme come SR4D e il Safety Insights Explorer di iRAP aiuta i gestori stradali a prendere decisioni efficaci e supporta il raggiungimento degli obiettivi ONU per la sicurezza stradale. Vediamo tutto questo nel dettaglio.

La resilienza delle infrastrutture critiche: preparazione e gestione proattiva delle emergenze stradali

L’incidente avvenuto il 9 luglio 2023 in Liguria, con un pullman in fiamme nella galleria Monte Giugo, ha sottolineato l’importanza della resilienza delle infrastrutture critiche (peraltro, il sistema di gestione automatico dei semafori di Trafficlab ha aiutato a smaltire le code che si sono create sulla viabilità alternativa). Gli effetti collaterali dell’incidente sulle strade limitrofe hanno tuttavia evidenziato la necessità di una pianificazione proattiva e di soluzioni efficaci per garantire la continuità operativa (“business continuity”). Vi spiego in dettaglio di cosa si tratta.

Quando e perché occorre fare una valutazione del “rischio stradale”: norme e sentenze.

Le aziende con persone e mezzi su strada devono effettuare una valutazione del rischio stradale sul lavoro, in quanto tenute per legge (anche se il D.Lgs. 81/2008 non lo cita esplicitamente). I Datori di lavoro possono infatti rischiare condanne anche a causa di incidenti stradali che vedono coinvolti i propri dipendenti. Occorre quindi provvedere a valutare e trattare il rischio. E, per le realtà più complesse, è opportuno seguire le linee guida dello standard “ISO 39001” (con o senza certificazione).

Sicurezza delle Gallerie Stradali: normative, linee guida e sistemi tecnologici

Il Decreto 264/2006. Il trasferimento della Commissione Permanente per le Gallerie (CPG) in ANSFISA. Le linee guida 2022 per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti. L’uso dei sistemi SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) nelle gallerie stradali.

La sicurezza di ponti, viadotti e cavalcavia in ambito stradale e autostradale

Il crollo del Viadotto Polcevera a Genova ha evidenziato l’urgenza di una gestione strutturata per la sicurezza di ponti e viadotti. Le Linee Guida del Ministero e le istruzioni operative di ANSFISA introducono un approccio multilivello basato su analisi del rischio, censimenti e monitoraggi approfonditi, integrati da strumenti digitali e formazione tecnica, per garantire infrastrutture più sicure e affidabili.