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sicurezza dei veicoli

Come fare una valutazione del “rischio stradale” sul lavoro.

Per legge ogni Datore di Lavoro deve valutare e gestire tutti i rischi dei propri lavoratori, anche quando il luogo di lavoro è la strada. Poiché molti infortuni gravi e mortali avvengono alla guida, Datore di Lavoro e RSPP devono prevedere una specifica valutazione del rischio stradale per i lavoratori più esposti. Qui spiego come impostarla in modo coerente con il DVR aziendale.

Come ridurre il “rischio stradale” lavorando sulla “componente veicolo”.

Ridurre il rischio stradale richiede scelte tecniche e organizzative immediate. Dal caso di Maurizio ai timori per il “mutuo riconoscimento” UE–USA degli standard auto, il messaggio è chiaro: dotazioni obbligatorie, retrofit semplici, capitolati rigorosi, officine SERMI, Euro NCAP e formazione ADAS. Agire ora tutela persone, aziende e responsabilità operative e legali.

Quando e perché occorre fare una valutazione del “rischio stradale”: norme e sentenze.

Le aziende con persone e mezzi su strada devono effettuare una valutazione del rischio stradale sul lavoro, in quanto tenute per legge (anche se il D.Lgs. 81/2008 non lo cita esplicitamente). I Datori di lavoro possono infatti rischiare condanne anche a causa di incidenti stradali che vedono coinvolti i propri dipendenti. Occorre quindi provvedere a valutare e trattare il rischio. E, per le realtà più complesse, è opportuno seguire le linee guida dello standard “ISO 39001” (con o senza certificazione).