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ICT & AI

Come si possono gestire in sicurezza i trasporti di merci pericolose nelle città?

In questo articolo spiego come gestire in sicurezza i trasporti di merci pericolose (ADR) nelle aree metropolitane, dove poli industriali e città condividono la stessa rete stradale. Con un approccio basato su analisi dei flussi, definizione di percorsi e orari, adeguamenti mirati della viabilità, monitoraggio e controlli, fino alle procedure per la gestione delle emergenze. E mostro infine come le tecnologie ITS e la lettura dei codici KEMLER/ONU possano supportare prevenzione e gestione del rischio.

Autovelox: richiesta, approvazione, omologazione e taratura.

Alla domanda: «gli autovelox, essendo approvati ma non omologati, sono validi per il sanzionamento degli eccessi di velocità?», la risposta è sì secondo Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Interno e Avvocatura dello Stato, mentre è no in alcuni (non tutti) pronunciamenti della Corte di Cassazione. Ora c’è una bozza di decreto che potrebbe risolvere la cosa. Qui vi spiego tutto.

GPS, telemetria e sanzioni: guida per flotte TPL, igiene urbana, logistica e servizi su strada

GPS e telemetria sono diventati centrali nella gestione di flotte TPL, logistica, igiene urbana, taxi e delivery. Qui analizzo rischi e opportunità per sistemi di gestione e audit ISO 39001, spiegando quando i dati veicolari sono un alleato e quando espongono a contestazioni, con un’infografica interattiva comparativa per settori. Pensato in particolare per responsabili flotte ed auditor.

Come ridurre il “rischio stradale” lavorando sulla “componente veicolo”.

Ridurre il rischio stradale richiede scelte tecniche e organizzative immediate. Dal caso di Maurizio ai timori per il “mutuo riconoscimento” UE–USA degli standard auto, il messaggio è chiaro: dotazioni obbligatorie, retrofit semplici, capitolati rigorosi, officine SERMI, Euro NCAP e formazione ADAS. Agire ora tutela persone, aziende e responsabilità operative e legali.

Taxi, NCC, Uber. Caratteristiche e criticità del trasporto pubblico non di linea.

Taxi, NCC e Uber rappresentano modelli diversi di trasporto non di linea, oggi al centro di un intenso dibattito in Italia. In questo articolo analizzo regole, conflitti, novità normative e proposte di riforma, compresa l’iniziativa popolare “Articolo 16” e il recente decreto governativo, attualmente sospeso dopo le osservazioni critiche dell’Unione Europea.

Sicurezza stradale e fluidità del traffico: meglio semafori (“intelligenti”) o rotatorie?

La gestione delle intersezioni stradali richiede scelte progettuali basate su dati oggettivi. Le rotatorie migliorano fluidità e sicurezza riducendo i punti di conflitto, mentre i semafori adattivi ottimizzano i flussi in spazi limitati. L’uso di simulazioni e tecnologie avanzate consente decisioni mirate, migliorando mobilità urbana, sicurezza stradale e sostenibilità ambientale.

Barriere stradali: normative e obblighi per gli enti gestori

La gestione dei dispositivi di ritenuta stradale è cruciale per garantire sicurezza e continuità operativa delle infrastrutture viarie. Normative aggiornate e approcci basati su analisi del rischio e manutenzione preventiva sono fondamentali. Trafficlab, con la piattaforma Wetraffic, offre strumenti innovativi per ottimizzare la gestione, migliorando sicurezza, conformità normativa e sostenibilità.

Flussi di traffico digitali

Intelligenza artificiale e big data per il monitoraggio e la gestione del traffico urbano.

L’uso strategico dei dati è essenziale per affrontare la complessità urbana e migliorare la mobilità. Tecnologie come veicoli connessi, intelligenza artificiale e reti di sensori ottimizzano flussi e sicurezza, favorendo sostenibilità e inclusività. Una governance efficace e un approccio sistematico ai dati consentono di pianificare città più resilienti, vivibili e in sintonia con le esigenze dei cittadini.

La resilienza delle infrastrutture critiche: preparazione e gestione proattiva delle emergenze stradali

L’incidente avvenuto il 9 luglio 2023 in Liguria, con un pullman in fiamme nella galleria Monte Giugo, ha sottolineato l’importanza della resilienza delle infrastrutture critiche (peraltro, il sistema di gestione automatico dei semafori di Trafficlab ha aiutato a smaltire le code che si sono create sulla viabilità alternativa). Gli effetti collaterali dell’incidente sulle strade limitrofe hanno tuttavia evidenziato la necessità di una pianificazione proattiva e di soluzioni efficaci per garantire la continuità operativa (“business continuity”). Vi spiego in dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è una Smart City? Una città intelligente, digitale ed inclusiva. Ecco come riconoscerla.

Una smart city utilizza tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) per migliorare la qualità della vita, ottimizzare risorse e servizi e promuovere la sostenibilità. Integra sistemi intelligenti in ambiti come mobilità, energia, sicurezza e gestione dei rifiuti, con soluzioni avanzate basate su IoT e intelligenza artificiale. Fondamentali sono una pianificazione urbanistica inclusiva, il coinvolgimento dei cittadini, l’efficienza infrastrutturale e la resilienza ambientale. La smart city persegue progresso economico, sociale e ambientale in un’ottica di equilibrio e sostenibilità.

Sicurezza delle Gallerie Stradali: normative, linee guida e sistemi tecnologici

Il Decreto 264/2006. Il trasferimento della Commissione Permanente per le Gallerie (CPG) in ANSFISA. Le linee guida 2022 per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti. L’uso dei sistemi SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) nelle gallerie stradali.