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Per chi ha lavoratori e mezzi aziendali su strada

Exhall: Hanson Premix ready mixed concrete plant

La circolazione in sicurezza di persone e veicoli in azienda: perché è importante avere un piano di viabilità interna.

La progettazione e l’implementazione dei piani di viabilità aziendale per piazzali, stabilimenti e magazzini è di fondamentale importanza per ridurre il rischio sul lavoro. Non c’è un obbligo di legge specifico che prescrive la redazione di un piano di viabilità aziendale, ma averlo aiuta a ridurre le inefficienze, gli infortuni, ed il rischio per l’azienda di essere riconosciuta responsabile in eventuali procedimenti processuali. Ve ne parlo in questo articolo, con alcuni esempi tratti da casi reali.

Fissaggio del carico: normative e sicurezza nel trasporto di materiali.

Sicurezza nel trasporto di materiali: lezioni dagli incidenti di Campegine e Strozza. Dalla Direttiva 2014/47/UE alle leggi e norme tecniche da seguire. Posizionamento e fissaggio del carico: responsabilità e interazioni tra caricatore e trasportatore. La formazione e la responsabilità come pilastri della sicurezza. L’importanza dell’elemento umano e organizzativo nel prevenire incidenti. Il ruolo degli enti gestori e proprietari delle strade.

Come si possono gestire in sicurezza i trasporti di merci pericolose nelle aree metropolitane?

Nei grandi poli industriali e produttivi c’è la necessità di trasportare materie prime e prodotti in quantità enormi ed in modo continuato.
Il tutto avviene non solo vicino ai centri abitati, ma anche impegnando le strade utilizzate dagli stessi cittadini.
Ecco come fare per garantire che tutto questo avvenga in sicurezza.

Come implementare un sistema di gestione ISO 39001 per la riduzione del rischio stradale sul lavoro.

La prima causa di morte sul lavoro è l’incidente stradale. Nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), per le aziende che hanno lavoratori e mezzi su strada, questo deve essere ben presente. Ma può essere altrettanto utile trattare il tema a livello di sistema di gestione aziendale, soprattutto se già certificato come conforme allo standard ISO 45001. E, per le aziende più grandi, è utile ragionare anche secondo l’approccio dello standard ISO 39001. Ecco i miei consigli.

Come fare una valutazione del “rischio stradale” sul lavoro.

Ogni Datore di Lavoro deve assicurarsi, per legge, che ogni situazione di rischio per i propri lavoratori sia sempre individuata, valutata e trattata di conseguenza. Poiché la prima causa di morte sul lavoro è data dagli incidenti stradali, i datori di lavoro e gli RSPP devono rivolgere particolare attenzione agli spostamenti su strada dei propri dipendenti più esposti. Ecco come fare.

Dati INAIL sugli infortuni sul lavoro. Prima causa di morte: gli incidenti stradali!

I dati accertati del 2022. Gli infortuni “in occasione di lavoro” e quelli “in itinere”. L’analisi della serie storica. La prima causa di morte sul lavoro è data dagli incidenti stradali: lavoriamo insieme per ridurre il “rischio stradale” sul lavoro!

Il trasporto delle merci in ambito urbano. Il problema, gli impatti, le soluzioni.

La necessità di distribuzione delle merci in ambito urbano. Le sfide della distribuzione delle merci in città. Come rendere sostenibile ed efficiente il trasporto urbano delle merci. Le tecnologie emergenti per la distribuzione delle merci in città. Risorse utili da EIT Urban Mobility.

Come ridurre il “rischio stradale” lavorando sulla “componente uomo”.

Le principali cause di incidente stradale. La “componente uomo” ed il rischio stradale. L’effetto di distrazione (o alcool) sui tempi di reazione. Quando la distrazione è caudata dai dispositivi di assistenza alla guida (ADAS). La compensazione del rischio. La fretta e la distrazione alla guida sul lavoro.

Quando e perché occorre fare una valutazione del “rischio stradale” o adottare un “sistema ISO 39001”

Le aziende con persone e mezzi su strada devono effettuare una valutazione del rischio stradale sul lavoro, in quanto tenute per legge (anche se il D.Lgs. 81/2008 non lo cita esplicitamente). I Datori di lavoro possono infatti rischiare condanne anche a causa di incidenti stradali che vedono coinvolti i propri dipendenti. Occorre quindi provvedere a valutare e trattare il rischio. E, nei casi più complessi, è opportuno implementare un sistema di gestione “ISO 39001” (o quantomeno partire dal “FIA Road Safety Index”).

Come ridurre il “rischio stradale” lavorando sulla “componente spostamento / organizzazione”.

Quando il modello organizzativo aziendale prevede la presenza di determinati elementi di “pressione” (diretta o indiretta), i lavoratori sono indotti a comportarsi in modo tale da esporsi a rischi molto elevati. Rischi che, in caso di attività lavorative su strada, non coinvolgono solo loro, ma anche tutti gli altri utenti della strada stessa.

Come si fa una prova di evacuazione: i consigli da seguire e gli errori da evitare.

Le prove di evacuazione possono essere effettuate in modo estremamente efficace ed accurato, con benefici reali percepiti da parte di tutti (lavoratori, addetti alle emergenze e datore di lavoro), che vanno ben oltre alla sola ottemperanza agli obblighi di legge. Ma occorre sapere come eseguirle nel modo corretto, prevenendo i problemi e massimizzando il risultato.