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Risorse e approfondimenti

I contenuti di questa sezione sono di diversa natura, ma tutti attinenti ai temi di cui mi occupo.

Potete navigare come preferite, scegliendo ad esempio il vostro ambito di interesse, oppure selezionando uno degli argomenti riportati nella “tag cloud“.

Oppure, semplicemente, scorrete l’elenco qui sotto. Buona lettura!

people walking on the street
Cambiamento climatico: possibili soluzioni lavorando su mobilità e trasporti.

Limitazione all'uso delle auto. Trasporto pubblico alimentato da comunità energetiche. Sviluppo della mobilità elettrica, ad idrogeno e con carburanti sintetici. Un problema (enorme), tante possibili soluzioni da usare in modo congiunto. Cerchiamo di capirne di più.

cars on asphalt road
Sicurezza di strade ed autostrade: guida agli adempimenti relativi a ponti, viadotti e gallerie.

La sicurezza stradale in Italia è garantita attraverso una serie di misure, standard e regolamenti, con numerose novità emerse negli ultimi anni. Lavoro in questo settore da un po'. Vi aiuto in questo articolo a fare un po' di chiarezza con riferimento a normative, linee guida e standard applicabili.

Come si fa una prova di evacuazione: i consigli da seguire e gli errori da evitare.

Le prove di evacuazione possono essere effettuate in modo estremamente efficace ed accurato, con benefici reali percepiti da parte di tutti (lavoratori, addetti alle emergenze e datore di lavoro), che vanno ben oltre alla sola ottemperanza agli obblighi di legge. Ma occorre sapere come eseguirle nel modo corretto, prevenendo i problemi e massimizzando il risultato.

PUMS, città a 15 minuti e pianificazione urbanistica

Come vado oggi in ufficio? Prendo la macchina, la bici o il treno? Molto spesso la scelta è obbligata e non dipende neanche da noi. Vediamo a cosa serve la pianificazione urbanistica e territoriale.

Cause, impatti e soluzioni dei problemi generati dal traffico nelle città.

Tutti noi siamo immersi ogni giorno nel traffico stradale delle città. Quali sono le reali cause di questo problema? Come se ne esce? Ecco alcune risposte.

Cosa è una zona 30? Confronti, dubbi e risposte.

A cosa serve una "Zona 30"? È fondamentale cercare di controllare e ridurre la velocità delle vetture per motivi legati alla sicurezza, ai costi sociali e agli impatti che questa ha sull’ambiente urbano. Cerchiamo di capirne di più.

Guidare in modo sicuro, efficiente e pulito è importante. Ma non basta avere una patente.

Saper guidare bene la propria auto (o il proprio veicolo di lavoro) è molto più importante di quanto non si pensi. Si può risparmiare carburante (e quindi denaro), si riduce il rischio di incorrere in incidenti stradali, si riducono le emissioni in atmosfera di inquinanti e di gas serra, si diminuisce il livello del rumore del traffico, e così via. Ma non basta avere una patente in regola, soprattutto nel caso di uso dei veicoli per ragioni lavorative. Occorre, sempre, continuare a "formarsi".

Flussi di traffico digitali
Un futuro intelligente per la gestione della mobilità urbana: ecco come i dati possono migliorare la sicurezza e la sostenibilità.

La corretta gestione della mobilità di persone e merci è fondamentale per ridurre costi e sprechi da parte delle pubbliche amministrazioni. È importante non solo adottare l'approccio giusto, ma anche utilizzare al meglio i "Big data" oggi disponibili. Ecco alcune indicazioni tratte dalla mia esperienza.

Exhall: Hanson Premix ready mixed concrete plant
La circolazione di persone e veicoli in azienda: perché è importante avere un piano di viabilità interna.

La progettazione e l'implementazione dei piani di viabilità aziendale per piazzali, stabilimenti e magazzini è di fondamentale importanza per ridurre il rischio sul lavoro. Quali sono gli obblighi per le vie di circolazione? Che larghezza devono avere i percorsi a senso unico? Come devono essere segnalati eventuali ostacoli nella viabilità?

Cartoon traffic png sticker, transparent
Stiamo “sfruttando” abbastanza i programmi di finanziamento europei per innovare mobilità e trasporti?

Stiamo “sfruttando” abbastanza i programmi di finanziamento europei per innovare mobilità e trasporti? Non ne sono così sicuro: la mia sensazione è che ci sono molte opportunità che le imprese italiane non riescono ad intercettare come dovrebbero. Per chi fosse interessato, segnalo un paio di canali a mio avviso molto importanti.

Cambiamento climatico: cause e conseguenze.

Come previsto, una volta superata l'emergenza Covid ci siamo duramente resi conto di trovarci nel pieno dell'emergenza climatica. In quest'ottica, saper gestire correttamente mobilità e trasporti sarà fondamentale per limitare gli effetti negativi sull'ambiente, e quindi sulla nostra qualità della vita. Prima che sia troppo tardi.

La sicurezza stradale per i pedoni: cause (e soluzioni) di un problema ancora non risolto.

Non solo gli automobilisti sono soggetti ai pericoli degli incidenti stradali. Anche (e soprattutto) chi cammina per le strade è esposto al rischio di essere coinvolto in un incidente. Centinaia di persone vengono uccise ogni anno sulle strade mentre camminano a piedi (e molte di queste durante un attraversamento sulle strisce pedonali). In buona parte si tratta di anziani e bambini. Vediamo quali sono le cause. E come risolvere il problema una volta per tutte.

I sistemi di gestione per la sicurezza di strade e autostrade.

Strade, autostrade, ponti e viadotti. Li percorriamo ogni giorno facendo attenzione ai rischi alla guida, ma può capitare che siano le stesse infrastrutture a costituire dei seri fattori di rischio. Nel panorama italiano abbiamo sia forti criticità che importanti innovazioni. Ma anche strumenti normativi e metodologici che andrebbero, forse, sfruttati meglio (il D.Lgs. 35/2011, lo standard ISO 39001 e le linee guida ANSFISA).

Trasporto pubblico: come e perché integrare servizi, tariffe e tecnologie.

Da dove nasce l’esigenza realizzare l’integrazione dei servizi, delle tariffe e delle tecnologie del trasporto pubblico locale? Si tratta di processi “spontanei” da parte degli utenti o richiedono necessariamente un supporto tecnologico? Come si è arrivati alle app di oggi a servizio della mobilità?

Ecco come il “fattore organizzazione” può essere causa di incidenti stradali (e) sul lavoro.

Quando il modello organizzativo aziendale prevede la presenza di determinati elementi di "pressione" (diretta o indiretta), i lavoratori sono indotti a comportarsi in modo tale da esporsi a rischi molto elevati. Rischi che, in caso di attività lavorative su strada, non coinvolgono solo loro, ma anche tutti gli altri utenti della strada stessa.

Ricarica solare per auto elettriche: il potenziale per un futuro più sostenibile.

Si discute molto se e quando porre un limite alla immatricolazione di auto alimentate a benzina o gasolio. Molti si preoccupano, e molti altri si attivano. Compresi i costruttori di auto. E senza neanche attendere il 2035…

Dati INAIL sugli infortuni sul lavoro: al primo posto ci sono sempre gli incidenti stradali.

Nel 2022 le denunce di infortunio sul lavoro sono aumentate di circa il 26% rispetto all'anno precedente, mentre il numero dei morti è diminuito di circa l'11%. E resta altro il numero di infortuni sul lavoro che avvengono su strada. Gli incidenti stradali sono infatti la causa di circa il 45% dei morti sul lavoro.

Mappa dei tempi e delle distanze per i percorsi a piedi nel centro di Firenze
Metrominuto Firenze. La (mia) mappa dei tempi e delle distanze per percorsi a piedi in stile “rete della metropolitana”

La mappa Metrominuto mostra i tempi di percorrenza a piedi tra i luoghi e incoraggia l'utilizzo della mobilità pedonale. Può essere creata per qualsiasi città e include anche informazioni turistiche. La creazione di una mappa Metrominuto è un'ottima opportunità per le amministrazioni comunali di promuovere la mobilità sostenibile e sensibilizzare i cittadini sull'inquinamento.

Foto by Pixabay
Il bike to work, gli indennizzi INAIL ed i piani spostamento casa-lavoro. Consigli per i mobility manager (e gli RSPP).

Cosa è il bike to work? Sono indennizzati gli infortuni in bici in itinere? E cosa prevedono i piani spostamento casa-lavoro? Qui alcune indicazioni per mobility manager ed RSPP.

Dalle prove Euro NCAP alle auto a guida autonoma: l’evoluzione nei sistemi di sicurezza attiva e passiva dei veicoli.

Dai sistemi di sicurezza passiva agli avanzati sistemi di sicurezza attiva, fino alle sperimentazioni sulle auto a guida autonoma. L'evoluzione del protocollo Euro NCAP e le nuove tecnologie per favorire la sicurezza stradale (come l'Intelligent Speed Adaptation).

Bologna - Via Indipendenza
Bologna: una città dove la mobilità urbana funziona. Ecco perché.

Bologna è una città davvero vivibile, e molto più di tante altre aventi grandezza e conformazione simili. E un tassello fondamentale della vivibilità della città è dato dalla buona gestione della mobilità e del traffico.

Come si possono gestire in sicurezza i trasporti di merci pericolose nelle aree metropolitane?

Nei grandi poli industriali e produttivi c'è la necessità di trasportare materie prime e prodotti in quantità enormi ed in modo continuato. Il tutto avviene non solo vicino ai centri abitati, ma anche impegnando le strade utilizzate dagli stessi cittadini. Ecco come fare per garantire che tutto questo avvenga in sicurezza.

man in brown coat and gray backpack posing for a photo
Il Mobility Manager ed il Piano Spostamenti Casa-Lavoro: dagli obblighi di legge all’efficacia degli interventi.

Nonostante l'adempimento normativo da soddisfare sia privo di controlli e sanzioni, la rilevanza del tema è di primaria importanza. Vediamo quali sono le tipologie dei Mobility Manager, come fare per rendere efficace un Piano Spostamenti Casa-Lavoro e perché attivare iniziative di area vasta.

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I sistemi di gestione ISO 39001 per la riduzione del rischio stradale sul lavoro. Opportunità, strategie ed indicazioni operative.

Nonostante il calo degli ultimi anni, gli incidenti stradali sul lavoro costituiscono sempre una problematica seria e quantomai attuale, che richiede alta attenzione da parte dei responsabili della sicurezza delle aziende. Esistono metodologie e tecniche di analisi ben consolidate, che consentono di ottenere ottimi risultati. In questo articolo vi illustro lo standard ISO 39001.

Siamo tutti allenatori di calcio, ingegneri ed esperti di sicurezza dei trasporti.

Io non sono un allenatore di calcio, ma quando guardo una partita mi comporto come se lo fossi. Ma, naturalmente, non ho alcun titolo per pensarlo davvero. È così anche per le infrastrutture: per poter sostenere che una qualsiasi opera possa essere utile o meno, occorre lavorare con chi ha la specifica competenza nel settore.

Cosa succede se si investe una persona e muore? Quanto costa la sua vita?

Il costo sociale di ogni persona che muore a causa di un incidente stradale è di circa 1,5 milioni di euro. Ed il costo sociale annuo degli incidenti stradali per l'Italia è di circa 20-25 miliardi di euro.

La sicurezza stradale per bambini e ragazzi: come ridurre il rischio di incidenti

Per ridurre il rischio stradale di bambini e ragazzi occorre lavorare su più fronti: educazione stradale a scuola (fatta bene!), rinforzo delle regole, utilizzo dei dispositivi di sicurezza, interventi di moderazione del traffico nei dintorni delle scuole. Ecco alcuni esempi.

Bicycles by the road in Toronto, Canada
Come si fa un Piano Spostamenti Casa-Lavoro

Le fasi principali sono: 1 – Analisi territoriale; 2 – Predisposizione, diramazione ed elaborazione dell'indagine sulla mobilità; 3 – Definizione delle azioni; 4 – Stima dei benefici. Ecco come procedere.

Perché UBER non funziona in Italia (o almeno non come potrebbe). Taxi e UBER a confronto.

Perché i tassisti sono contrari a piattaforme come UBER? Quali sono i vantaggi per gli utenti? I servizi come UBER aiuterebbero realmente la mobilità delle persone o no? Facciamo chiarezza.

Quando e perché occorre fare una valutazione del “rischio stradale” o adottare un “sistema ISO 39001”

Le aziende con persone e mezzi su strada devono effettuare una valutazione del rischio stradale sul lavoro. E, nei casi più complessi, è opportuno implementare a tale scopo un sistema di gestione "ISO 39001".

Incidenti stradali sul lavoro ed in itinere: ecco come ridurli.

Lo studio effettuato da INAIL, ASL e Provincia di Mantova, riguardante l’”Analisi delle circostanze e proposte operative per la riduzione degli infortuni stradali in occasione di lavoro ed in itinere”.

Come fare una valutazione del “rischio stradale” sul lavoro.

Ogni Datore di Lavoro deve garantire che la sicurezza dei propri lavoratori sia sempre garantita. Poiché una causa rilevante di morte o di infortunio sul lavoro è data dagli incidenti stradali, i datori di lavoro e gli RSPP devono rivolgere particolare attenzione agli spostamenti su strada dei propri dipendenti più esposti. Ecco come fare.

diverse female students preparing for exams together in city park
Cos’è una Smart City? Una città intelligente, digitale ed inclusiva. Ecco come riconoscerla.

Non è semplice dare una definizione di "Smart City", pur essendo un argomento di cui si parla tanto. Vi propongo la mia lettura di questo tema.

Le certificazioni chiave nel trasporto pubblico locale: ISO 39001 e UNI EN 13816.

Non c'è solo la certificazione ISO 39001 per verificare l'eccellenza dei servizi di trasporto pubblico! Oltre alla sicurezza, è fondamentale che la qualità del servizio sia eccellente. Ecco la certificazione UNI EN 13816.

vehicles passing on a roundabout
Sicurezza stradale e fluidità del traffico: meglio semafori o rotatorie?

Si parla spesso della sostituzione dei semafori con le rotatorie in numerose situazioni, come strumento per la soluzione degli ingorghi stradali e per il miglioramento della sicurezza stradale. Ma è davvero così? La risposta è: “dipende dal caso specifico”.

La “resilienza personale e organizzativa” e l’importanza del fattore psicologico nel rischio stradale sul lavoro.

Il comportamento alla guida, ritenuto dai più una cosa del tutto naturale, nasconde in realtà una complessità notevole, che ci mette in condizioni di rischio molto più spesso di quanto non pensiamo. Anche, e soprattutto, quando guidiamo per lavoro.

Come impostare un piano di viabilità aziendale (stabilimenti, piazzali, magazzini): ecco le linee guida.

La maggior parte degli infortuni gravi sul lavoro avviene su strada, ma non sono da trascurare le problematiche relative al movimento ed all’interazione tra lavoratori e veicoli negli spazi interni alle aziende. Ecco le linee guida da seguire per ridurre i rischi legati alla viabilità aziendale.

Sicurezza stradale: i video choc e le migliori campagne di comunicazione.

Durante i miei incontri con i cittadini mostro spesso alcuni dei video elencati in questa pagina, e l'effetto è sempre di grande stupore.

Dal 16 al 22 settembre c’è la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.

Ogni anno, dal 16 al 22 settembre, è in programma la manifestazione europea dedicata alla mobilità sostenibile. Aderiscono città, province e regioni di tutta Europa.

Il trasporto delle merci in ambito urbano. Il problema, gli impatti, le soluzioni.

Rendere sostenibile ed efficiente il trasporto urbano delle merci è possibile.  La risposta esiste, e si declina attraverso diversi strumenti operativi: l'organizzazione, l'uso e la condivisione di mezzi a basso impatto, la ricerca dell'efficienza su carichi e percorsi.

Sicurezza, efficienza e sostenibilità per le flotte aziendali.

Molta strada è stata fatta, negli ultimi anni, in tema di sicurezza stradale in ambito lavorativo. L’adozione di sistemi telematici di bordo e l’analisi puntuale ed aggregata dei dati relativi alla guida consentono di individuare con esattezza le circostanze su cui intervenire e le soluzioni specifiche ai vari problemi.

Incidenti stradali: i dati ACI-ISTAT e le statistiche europee ed internazionali.

Nel 2021, in Italia si sono verificati circa 150mila incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 2.875 morti e circa 205mila feriti. Il numero di morti per milione di abitanti è pari a circa 49, contro i 45 della media nella UE27.

Sicurezza stradale: cos’è il “sistema guida”?

Il “sistema guida” è un sistema complesso, formato da diverse componenti. Per ridurre il rischio di incidente occorre ridurre o eliminare i rischi legati ad ogni singola componente del sistema. E sono tanti.

Lavoro a piedi su strada
La sicurezza di chi lavora a piedi su strada: situazioni di rischio ed opportunità.

La sicurezza stradale non riguarda solo chi si muove su veicoli a motore o chi circola a piedi o in bicicletta. C'è anche un gran numero di persone che su strada ci lavora, a piedi, per molte ore al giorno. Sono molte di più di quanto non si pensi. E sono particolarmente esposte al rischio di incidente. Ecco alcuni esempi di situazioni di rischio.

Distrazione in auto: che sia per il telefono o per gli “ADAS”, alla base c’è sempre il comportamento umano.

Da anni il numero di morti per incidenti stradali non cala più. La causa, molto probabilmente, è la distrazione. Che, paradossalmente, può essere causata anche dai moderni dispositivi di assistenza alla guida!

VISION ZERO
Obiettivo VISION ZERO: mai più morti o feriti per incidenti stradali! Ma saremo in grado di riuscirci? E quando?

“Vision Zero” è una espressione che non indica un sistema organizzativo o un dispositivo fisico per la sicurezza stradale, ma un approccio (una visione, appunto) tendente all’obiettivo di azzerare del tutto le vittime degli incidenti stradali. L'obiettivo naturalmente è lodevole, ma quanto tempo è giusto darsi per raggiungerlo?