Le ultime iniziative sulla sicurezza stradale in Italia ed in Europa

11 novembre 2009

Le ultime iniziative sulla sicurezza stradale in Italia ed in Europa Sicurezza stradale incidenti stradali In attesa dell’aggiornamento dei dati ISTAT sugli incidenti stradali, vediamo le ultime novità in materia di sicurezza stradale.

In Europa

L’Aci, insieme alle altre 26 associazioni corrispettive d’Europa, ha partecipato al lancio della nuova campagna per la sicurezza stradale della Federazione Internazionale dell’Automobile. La Commissione per la sicurezza stradale globale creata dalla Fia Foundation ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale a livello mondiale dal nome “Progettiamo Strade Sicure”. L’iniziativa nasce con lo scopo di mobilitare sul problema sicurezza stradale Onu, G8, Oms e i singoli Governi, ai quali si chiede un piano decennale di interventi per dimezzare le vittime sulle strade e salvare circa 5 milioni di vite, prevenire il ferimento di 50 milioni di persone e risparmiare oltre 2.300 miliardi di euro in costi sociali. L’intervento richiede un investimento di 300 milioni di dollari da parte della Comunità internazionale e l’attribuzione alla sicurezza stradale del 10% del budget della Banca Mondiale destinato allo sviluppo della rete infrastrutturale. In Italia, secondo l’ACI, sarebbero necessari 40 miliardi di euro per migliorare la qualità delle strade.

Nell’ultimo decennio sono oltre 2 milioni le vittime degli incidenti stradali che hanno perso la vita o sono rimaste gravemente ferite sulle strade europee, con un costo sociale in Europa pari al 2% del Pil (più della spesa annuale per istruzione e sanità). In Italia la spesa sociale dei sinistri supera i 30 miliardi di euro l’anno. Sulle strade europee si potrebbero salvare 150 vite ogni giorno e risparmiare 50.000 miliardi di euro ogni anno investendo nell’incremento degli standard di sicurezza delle infrastrutture a livello comunitario. La campagna intende quindi promuovere nuovi e più cospicui investimenti per la sicurezza stradale, con particolare attenzione alla viabilità extraurbana, dove si ha il 66% delle vittime. Fonte: aci.it

In Italia

In Italia, il rapido adeguamento degli standard di sicurezza della rete stradale e delle gallerie è  al centro dell’accordo quadro Aci-Anas. Negli anni scorsi l’Anas ha già redatto una mappa dei punti neri della rete stradale, in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, poi recepita in un programma di interventi. E’ inoltre in corso l’analisi di rischio di tutte le gallerie della rete per censirle e redigere un elenco di priorità degli interventi da realizzare per aumentare la sicurezza.

Parliamo poi del Sistema Ulisse, riguardante il monitoraggio nazionale sull’uso dei dispositivi di sicurezza. Il sistema è stato realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con il Ministero dei Trasporti. Il volume di presentazione dei risultati del monitoraggio, realizzato nel 2007, contiene i dati storici delle rilevazioni effettuate sull’uso dei dispositivi di sicurezza su tutto il territorio nazionale. Il testo è completo di informazioni e consigli per un corretto uso dei dispositivi di sicurezza, con sezioni dedicate alla normativa, alla percezione del rischio e ai sistemi di protezione. Nello studio sono inoltre stati approfonditi gli argomenti relativi a cinture di sicurezza, casco, utilizzo del telefono cellulare, e dispositivi di ritenuta per bambini.

Il 12 maggio scorso è stato presentato il Progetto ICARUS (acronimo di Inter-Cultural Approaches for Road Users Safety), avente lo scopo  di ridurre la mortalità da incidenti stradali tra i giovani. Il progetto è finanziato per oltre 700 mila euro dalla Commissione Europea e impegnerà la Polizia Stradale e la Facoltà di Psicologia 2 della Sapienza di Roma per due anni e mezzo di lavoro, con l’obiettivo di individuare e studiare i principali fattori che mettono a repentaglio la sicurezza stradale tra i giovani. Il progetto girerà alcune città europee e coinvolgerà in prima persona il mondo giovanile per renderlo non solo destinatario della ricerca ma anche protagonista del progetto, che gode di un finanziamento di oltre 700.000 euro da parte della Commissione europea con l’obiettivo di creare uno strumento unico in materia di sicurezza stradale da utilizzare in tutti i paesi dell’Unione. Il progetto Icarus cercherà di identificare i fattori di rischio che influenzano i giovani guidatori e di costruire un modello di formazione europeo a partire dall’individuazione dei fattori di rischio. Alla base del programma ci sarà una raccolta di dati che coinvolgerà oltre ventimila ragazzi delle scuole secondarie di tutta Europa, allo scopo di identificare e costruire un network europeo di agenzie preposte alla sicurezza stradale. Si faranno poi analisi sullo stile e le abitudini legate al rapporto con la strada e alla guida in particolare,nei differenti paesi dell’UE (considerando errori, violazioni del codice, assunzioni di rischio, percezione di controllo interno o esterno nella possibilità di incidente, aggressività, ansia…), e si costruirà un modello di formazione comune ai vari paesi, ma che conservi le specificità delle diverse culture e regole, utile per la prevenzione dell’incidentalità stradale.

Il ‘Monash University Accident Research Centre’ (Muarc), attivo a Prato nella sede italiana della Monash University, è il primo centro europeo universitario per la ricerca sulla sicurezza automobilistica. Con l’apertura del centro di Prato sono già stati presi nuovi contatti con la Fiat, la Renault e la Pegueout. L’obiettivo principale è indicare nuove soluzioni per ridurre il numero dei morti negli incidenti stradali, ma anche le conseguenze sanitarie (circa 12-13% delle malattie e degli infortuni derivano da incidenti’) Proprio per questo il Muarc, dal 2005, é entrato nell’Organizzazione mondiale della sanità come Centro contro gli infortuni e le disabilità.

Segnalo infine il sito dell’A.N.P.S.S. (Associazione Nazionale per la Sicurezza Stradale), associazione, senza fini di lucro, per la promozione a tutto campo della sicurezza stradale, attraverso la diffusione culturale e sociale della pratica della Guida Sicura.


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Tags: incidenti stradali, Sicurezza stradale

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