Mobilità sicura per bambini, anziani e disabili

9 settembre 2009

Mobilità sicura per bambini, anziani e disabili piedibus incidenti stradali autobus I soggetti più deboli nell’ambito della circolazione stradale sono i bambini, gli anziani ed i disabili. Vediamo quali iniziative vengono prese a loro tutela.

Le iniziative per la sicurezza sulle strade dei bambini

Per i bambini sono state attivate in Italia ed in Europa varie iniziative, soprattutto tendenti a garantirne l’accompagnamento a scuola e ritorno (come il Piedibus). Altre misure di vario tipo sono allo studio.

E’ stata recentemente pubblicata la Carta Europea 2009 sulla sicurezza dei bambini. Lo studio si concentra sull’analisi di politiche attuate per la prevenzione di incidenti e per garantire la sicurezza del bambino. In particolare, sono stati presi in esame bambini e ragazzi tra 0 e 19 anni di 24 Paesi, ed è stato analizzato il livello di attuazione delle buone pratiche di prevenzione nell’ambito di incidenti stradali, danneggiamenti, cadute, avvelenamenti, ustioni, soffocamento. L’indagine ha sottolineato la necessità di adattare le singole politiche di governo e le infrastrutture alle esigenze di sicurezza del bambino. L’attenzione è rivolta anche alle politiche per la prevenzione degli incidenti dei bambini ciclisti, pedoni e passeggeri questi ultimi sia di motoveicoli che di autoveicoli. Qui il sito ufficiale.

Le iniziative per la sicurezza sulle strade degli anziani

Lavorando su questo tema, un gruppo di ricercatori di Leeds (Regno Unito) ha identificato una serie di misure che potrebbero cambiare l’idea che gli anziani hanno dei sistemi di trasporto. Essi ritengono infatti che gli anziani vogliono usare i sistemi di trasporto, perché questo li aiuta a conservare la loro indipendenza, ma a volte basta purtroppo anche solo un’esperienza negativa o uno spavento (su un autobus o attraversando la strada) per scoraggiarli. Sono quindi necessari grandi cambiamenti nella pianificazione e nelle prestazioni delle infrastrutture e dei servizi dei trasporti, con la consulenza degli stessi anziani e tenendo maggiormente conto delle loro esigenze. Per approfondimenti, rimando al sito del progetto Transport and Older People: Integrating Transport Planning Tools with User Needs.

Segnalo inoltre che il Consiglio europeo per i trasporti e la sicurezza ha proposto nel maggio 2008 l’ultimo Indicatore Flash della Sicurezza Stradale (PIN) per ridurre la mortalità delle persone anziane sulle strade in Europa. La revisione analizza le grandi differenze a livello nazionale in materia di sicurezza stradale per le persone anziane, sia alla guida che a piedi. Considerando la densità di popolazione, Malta, il Regno Unito e la Svezia sono i paesi più sicuri per gli anziani utenti delle strade. Solo in Lettonia, Malta, Estonia, Spagna, Lituania e Slovenia gli anziani corrono meno pericoli di morire sulle strade rispetto al resto della popolazione. Nei Paesi Bassi, in Israele e in Svizzera le persone oltre i 65 anni hanno il doppio delle probabilità di morire nel traffico cittadino rispetto agli altri. Lo studio per la riduzione delle morti di persone anziane sulle strade è disponibile sul sito European Transport Safety Council.

Trasporto pubblico gratis e Taxi per i disabili

Molto si può fare per facilitare la mobilità (e quindi le condizioni di vita) delle persone disabili. Si passa dalla semplice (ma importante!) concessione gratuita del trasporto pubblico alla istituzione di servizi dedicati. Vediamo alcuni esempi.

La giunta regionale del Piemonte ha approvato lo stanziamento di 1 milione di euro per consentire la circolazione gratuita su autobus urbani e extraurbani delle persone disabili fino al 67%, abbassando di 4 punti la soglia per accedere al titolo di viaggio gratuito.

A Lecce invece è attivo il servizio di mobilità con taxi in favore delle persone svantaggiate. Il progetto “Amico Taxi” è un servizio innovativo che si pone l’obiettivo di creare una nuova cultura sociale del trasporto pubblico a vantaggio delle esigenze delle fasce deboli, offrendo la possibilità di svolgere le primarie necessità con un servizio di accompagnamento a mezzo taxi.


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Tags: autobus, incidenti stradali, piedibus

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