Piedibus e sicurezza stradale: esperienze in Puglia
La promozione di una mobilità sicura e sostenibile (piedi e bici), affiancata ad un accurato studio dei Piani di Spostamento Casa-Scuola (PSCS) e Casa-Lavoro (PSCL), alla messa in sicurezza dei percorsi individuati, ad opportuni interventi di moderazione del traffico (soprattutto in prossimità degli ingressi degli istituti scolastici), alla promozione del trasporto pubblico e di politiche di mobility management, non può che giovare ad una sensibile riduzione del numero degli incidenti stradali, soprattutto in ambito urbano. A questo proposito, segnalo una valida esperienza condotta in Puglia dal laboratorio ElaborAZIONI.
***
I primi 100 “Bravi Piedoni”: prime esperienze di piedibus a Gravina di Puglia (BA)
100 “bravi piedoni” è stato il risultato della sperimentazione svolta presso il 2° Circolo Didattico “Padre Pio” di Gravina in Puglia (BA), dal Laboratorio ElaborAZIONI, come momento conclusivo del progetto regionale “Crea il tuo percorso – seconda edizione”. I ripetuti incontri mirati al coinvolgimento dell’amministrazione, delle forze dell’ordine, delle associazioni, degli insegnanti, dei genitori e dei bambini stessi, hanno permesso l’avvio sperimentale dei primi due Piedibus a Gravina in Puglia.
La sperimentazione, dopo un’accurata analisi del percorsi casa-scuola (PSCS), svolta in occasione di un progetto Interreg Italia-Albania (Progetto MOST), dal partner Euromobility, ha proseguito la sua analisi con l’individuazione dei percorsi abitualmente svolti dai bambini nel tragitto casa–scuola, ed ha visto la conclusione della fase preliminare con sopralluoghi di rilevazione delle condizioni di criticità che gli stessi percorsi presentavano, al fine di poter individuare, insieme ad insegnanti, genitori e forse dell’ordine, eventuali alternative per mettere in sicurezza i percorsi.
I tragitti individuati sono stati evidenziati attraverso la stampa sull’asfalto e sui marciapiedi di impronte colorate (a seconda dei percorsi) di “piedoni” che, oltre che divertire i bambini, hanno avuto lo scopo di segnalare loro il percorso da compiere. Al fine di rendere ancora più comprensibile al bambino il percorso da compiere ed i pericoli cui deve rivolgere la sua attenzione durante il tragitto, sono stati predisposti appropriati segnali in corrispondenza degli attraversamenti pedinali e delle svolte, riportanti anche suggerimenti per il “baby utente” della strada.
Nella giornata di sperimentazione, alunni, genitori accompagnatori (capofila e controllore) ed insegnanti sono stati dotati di giubbini ad alta visibilità: l’allegro trenino, dotato anche di corde di sicurezza e cappellini colorati, ha percorso le vie della città in totale sicurezza, accompagnato dai clown della Piccola Ribalta e raccogliendo l’approvazione ed i sorrisi degli ignari cittadini, mentre gli stessi bambini distribuivano “multe simboliche” alle auto parcheggiate in sosta vietata o in doppia fila, invitando gli automobilisti sprovvisti di cintura di sicurezza o i motociclisti senza casco a rispettare il codice della strada all’urlo di: “metti la cintura” e “metti il casco”!
A completare la giornata di sperimentazione, in un momento di plenaria a cui hanno partecipato anche genitori, cittadini ed associazioni., i bambini hanno ricevuto gli attestati del “bravo piedone”, a firma del Dirigente Scolastico, Saverio Pace, e dell’Assessore Regionale ai Trasporti, Mario Loizzo.
A coadiuvare l’organizzazione e lo svolgimento dell’attività anche le forze dell’ordine, Polizia Municipale, che hanno interagito in maniera intensa e costruttiva con gli insegnanti e con le famiglie degli alunni. Ristabilire tali rapporti rappresenta senz’altro un passo avanti: sicurezza stradale e mobilità sostenibile sono sicuramente temi a forte valenza tecnica, ma è anche vero che il “sapere pratico” di chi la città la vive ogni giorno anche in funzione di necessità e problematiche quotidiane costituisce un valore aggiunto imprescindibile nella definizione di efficaci strategie per lo sviluppo (anche sociale) dei territori. E il miglioramento della sicurezza stradale, specie per i più giovani, rappresenta sicuramente una delle vie attraverso cui passa lo sviluppo di un territorio.
Il Dossier “Sicurezza Stradale”
Informare e sensibilizzare tecnici e cittadini tutti su tematiche di sicurezza stradale, è stato l’obiettivo che La Repubblica Bari ha voluto perseguire mediante la definizione di un dossier interamente incentrato sulla sicurezza stradale. L’iniziativa ha visto la collaborazione scientifica, da parte del Laboratorio ElaborAZIONI, nella ricerca dei partner e dei contributi.
Il dossier apre la prima pagina con l’intervista a Sergio Dondolini, Direttore Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il contributo dell’ing. Pietro Maturano, massimo esperto in sicurezza stradale della Direzione Generale, su “dati e priorità in Italia” ed un piccolo contributo dell’ing. Maurizio Difronzo (Presidente del Laboratorio ElaborAZIONI) sui primi progetti del Laboratorio sulla mobilità sicura e sostenibile in Puglia.
Prosegue, in seconda, con l’intervento di Antonio Avenoso e Marco Popolizio (ETSC) sul programma “Road Safety Performance Index (PIN)” e del Direttore Generale del CESISS, Paolo Pettinari, sul progetto “NOI SICURI” e sugli Speed Check. La terza pagina è dedicata alla Regione Puglia, con l’intervento dell’Assessore ai Trasporti, Mario Loizzo, del Dirigente dell’AREM (Agenzia Regionale per la Mobilità), ing. Agostino Romita, e del prof. Pietro Iaquinta, responsabile del progetto CReMSS, sulle politiche e sul monitoraggio degli incidenti in Puglia.
La quarta pagina è quasi interamente dedicata al nuovo Istituto Europeo per la Sicurezza Stradale, Eurosain che, come racconta l’ing. Marco Dellasette, si occupa di “certificare la qualità nell’analisi della sicurezza e del rischio”, mediante analisi preventive di sicurezza (Road Safety Audit e Safety Reviw). Infine, la quinta pagina, è dedicata all’ACI Consult, società di ingegneria dei trasporti dell’ACI, che ha presentato la tecnologia “Acitraff”.
È possibile scaricare interamente il dossier sul sito web: www.elaborazioni.org.
***
Ringrazio Maurizio Difronzo, del Laboratorio Elaborazioni, per il contributo inviato, complimentandomi per l’ottima esperienza condotta.
Leggi anche:
- Il Piedibus: accompagnare i bambini a scuola a piedi ed in sicurezza Muoversi a piedi è spesso la soluzione migliore per gli spostamenti di breve raggio per andare a scuola o in ufficio. Per quanto possa sembrare banale, l’incentivazione degli spostamenti pedonali costituisce una delle principali misure di mobilità sostenibile. Cos’è il...
- Le ultime iniziative sulla sicurezza stradale in Italia ed in Europa In attesa dell’aggiornamento dei dati ISTAT sugli incidenti stradali, vediamo le ultime novità in materia di sicurezza stradale. In Europa L’Aci, insieme alle altre 26 associazioni corrispettive d’Europa, ha partecipato al lancio della nuova campagna per la sicurezza stradale della...
- Sicurezza stradale: i dati degli incidenti del 2008 dal rapporto ACI-Istat Come procede l’attività di potenziamento della sicurezza stradale in Italia? Sono realmente in diminuzione gli incidenti ed il numero di morti e feriti? Nonostante alcuni dati siano ancora incompleti (e in parte contraddittori), si può dire che, nel complesso, la...


