Oltre 2400 richieste di adesione per il progetto E-Mobility Italy!

24 febbraio 2010

Smart Elecrtic Drive del Progetto E Mobility Italy 300x224 Oltre 2400 richieste di adesione per il progetto E Mobility Italy! news

Smart Electric-Drive del Progetto E-Mobility Italy

E-Mobility Italy ha ricevuto ad oggi oltre 2400 richieste di adesione, contro il tetto massimo di sole 100 persone fissato inizialmente. Parte ora l’attività di sopralluogo presso le abitazioni dei candidati: i tecnici di Enel e di Smart verificheranno la fattibilità tecnica della loro partecipazione al programma. Queste operazioni termineranno in primavera: successivamente sarà comunicata la lista dei 100 “electric drivers” e avviate le consegne delle prime vetture.

Il progetto prevede la diffusione di una flotta di 100 Smart Fortwo ED (Electric Drive) nelle città di Roma, Pisa e Milano. In base ai giudizi di chi proverà la vettura, verranno poi fatte le opportune modifiche al progetto e apportati gli accorgimenti ritenuti più validi. La sperimentazione simulerà il più possibile i tradizionali processi di acquisto. I cittadini selezionati potranno accedere ad un leasing per l’acquisto di una Smart elettrica a prezzo agevolato: le auto saranno pertanto assegnate a titolo oneroso (tramite un contratto di noleggio) e il servizio di ricarica sarà fornito da Enel tramite uno specifico contratto di fornitura. L’utilizzo delle vetture elettriche sarà allineato alle esigenze quotidiane degli automobilisti. L’idea di Enel e Smart, infatti, è quella di selezionare un campione di eterogeneo di persone residenti in città e sulla base delle loro necessità, fornire un servizio il più possibile su misura.

Le caratteristiche del progetto

Milano e Roma avranno  35 vetture, e Pisa le restanti 30.  I 100 prescelti pagheranno un canone per il leasing dell’auto (dunque saranno clienti del servizio), e saranno scelti in modo da costituire un campione statistico attendibile di tutte le tipologie possibili di utilizzo dell’auto elettrica. Il canone mensile sarà di euro 400,00 euro per una durata complessiva di 48 mesi, e comprenderà il noleggio, la manutenzione ordinaria e la garanzia per tutta la durata del progetto. Gli automobilisti potranno fare il pieno di elettricità “pulita” senza alcun limite presso tutte le infrastrutture Enel, sia a casa che in luogo pubblico, al costo di 25 euro mensili. Questa offerta “flat” comprende tutte le spese di installazione e allaccio. L’energia elettrica utilizzata per la ricarica delle auto sarà prodotta da fonti rinnovabili e certificata secondo il sistema  RECS (Renewable Energy Certificate System).

L’obiettivo è ricavare il maggior numero possibile di informazioni sulla funzionalità del sistema e soprattutto della rete, in particolare con riferimento al metodo di fatturazione, che prevede l’addebito direttamente sulla bolletta dell’energia spesa, da qualunque punto si effettui la ricarica (il sistema di comunicazione sarà infatti capace di riconoscere la vettura, associarla al proprietario e dunque identificare l’utente). Si vuole verificare la fattibilità del sistema in tutte le sue parti, dalla forma di acquisto/locazione del veicolo per il cliente fino alla funzionalità dell’infrastruttura e dei servizi ad essa connessi, tutto in regola con comitati di standardizzazione internazionali e con le altre aziende coinvolte (fornitori di energia e servizi e costruttori di veicoli).

Roma è stata la prima a siglare l’accordo per l’istallazione di 150 nuove colonnine alimentate con energia da fonti rinnovabili. Di queste, 100 saranno posizionate nei punti strategici della città (nodi di scambio e nei parcheggi di enti pubblici o aziende private), a disposizione di chiunque necessiti della ricarica, mentre le restanti 50 saranno ad uso privato. I costi saranno interamente a carico della società produttrice di energia, mentre al Comune spetteranno gli adempimenti burocratici e logistici per il posizionamento delle colonnine sull’area urbana. L’avvio dell’utilizzo delle colonnine di ricarica elettrica a Roma inizierà a settembre 2010, dopo la scelta sull’ubicazione, studiata per gli automobilisti romani da Enel e dagli uffici tecnici dell’agenzia per la mobilità del Comune di Roma.

A Pisa le colonnine di ricarica saranno pronte per settembre 2010.

Le auto

Le vetture saranno le Smart fortwo electric drive, con motore elettrico a “zero emissioni” da 30 kW (41 CV), equipaggiate con l’innovativo sistema di ricarica intelligente della batteria agli ioni di litio avente una capacità di 17kWh, che garantisce una percorrenza di almeno 135 km. La velocità massima delle vetture, adeguata all’utilizzo urbano e su strade a scorrimento veloce, è di 100 km/h.  Per la ricarica completa occorreranno circa 7 ore, mentre in 3-4 ore sarà possibile effettuare la ricarica veloce (che copre tra il 30 e l’80% della batteria). Daimler si farà carico della manutenzione delle auto.

I punti di ricarica

Il sistema è stato ideato per permettere la ricarica del veicolo sia in ambito domestico (garage) che pubblico, con la massima comodità e convenienza per i clienti. Le auto potranno essere ricaricate attraverso la rete domestica o da apposite colonnine attrezzate da Enel impiegando la tecnologia alla base dei contatori elettronici dell’energia elettrica in uso in Italia. Gli automobilisti potranno informarsi in tempo reale (via internet) su quali sono i punti di ricarica liberi. Enel provvederà a sviluppare, realizzare e gestire la tecnologia, la rete di approvvigionamento ed il sistema di controllo centrale. I punti di ricarica si avvarranno di software in grado di riconoscere i dati dell’auto e del cliente, e quindi prelevare dalla bolletta dell’utente il costo di ricarica.  Inoltre RWE e Daimler, insieme a numerosi costruttori automobilistici, fornitori ed aziende energetiche, hanno anche sviluppato un connettore di ricarica che dovrebbe essere utilizzato come standard in tutta Europa (e, in prospettiva, in tutto il mondo), consentendo il raggiungimento di un presupposto fondamentale per la creazione di una rete di infrastrutture di ricarica perfettamente funzionante.

Le dichiarazioni del responsabile del progetto

Ecco cosa ha detto Andrea Zara, responsabile del progetto, in una recente intervista rilasciata a eweekeurope.it.

Il progetto pilota Enel è su scala piuttosto vasta, il nostro partner è Daimler-Smart, con cui si sono condivise scelte tecnologiche e di business di fondo. I benefici di tipo ambientale sono indubitabili. Quanto emerso fino ad ora fa pensare a un guadagno sia in termini di riduzione del consumo energetico sia per la riduzione del CO2 del 37% per il plugin ibrido e del 45% per il veicolo elettrico puro, ancora maggiore se si relazionano i dati al concentramento dei veicoli elettrici nei centri urbani più grandi. Sappiamo quanto potrebbe consumare un veicolo in esercizio (ca. 1.500 Kwattora/anno), ma chiaramente è ancora da valutare anche solo il costo dell’infrastruttura richiesta per l’introduzione nel mass-market dei veicoli. Il vero interrogativo sarà certamente lo sviluppo delle reti e delle tecnologie. Non si tratta solo di vendere energia, ma di sviluppare un nuovo approccio alle reti, e di estendere l’offerta dei servizi, servendosi dell’ICT.

Enel costruirà l’infrastruttura di ricarica nelle città, sia in ambito domestico (presso il cliente) sia in ambito pubblico. E per quanto riguarda gli standard siamo già a un punto di guado perché ne abbiamo uno vigente e uno in formazione, quello del futuro, che però non è ancora normato. Noi vorremo supportare entrambi (veicoli elettrici già in circolazione e nuovi). Il punto più importante dell’approccio del nostro pilota è che infrastruttura e veicolo si parleranno. Adotteremo soluzioni di riconoscimento e comunicazione tra veicolo e rete.

Enel vuole abilitare un sistema di comunicazione bidirezionale auto/infrastruttura. E saranno testati i profili di ricarica, l’autenticazione, il billing. Tutte procedure che viaggeranno in rete.  Per quanto riguarda le sinergie con ICT ,chiaramente si rivelerà fondamentale il sistema Smart-Meter. L’esperienza in esercizio ci ha convinto che il cuore del nostro sistema attuale – 30 milioni di Smart-Meter – può fungere come riferimento anche per l’auto elettrica. Il contatore elettronico sarà il cuore dell’infrastruttura di ricarica. Enel poi ha già un modello di colonnina elettrica certificato in Italia, ma mai diffuso, si utilizzerà quello.

Il progetto pilota prevede per Enel il confronto, in ogni passaggio, con i Comitati di Standardizzazione Internazionale ISO/IEC, in stretta collaborazione con il CEI-CIVES per lo sviluppo dei veicoli elettrici in Italia. Intanto si attende l’esito della presentazione per il progetto G4V (Grid For Veichle) per l’analisi di impatto che un impiego massivo di VE può avere sulla rete elettrica.

Le scommesse più impegnative e aperte sono però quelle dello sviluppo tecnologico e del costo delle batterie. Che vuol dire anche abbassamento dei prezzi e aumento dell’autonomia, ancora insufficiente, soprattutto per elettrico puro, con costi proibitivi attorno agli 8.000 euro per ‘pacco batteria’ da utilitaria”.

Il progetto E-mobility all’estero

Le Smart fortwo electric drive entreranno in circolazione non solo in Italia, ma anche in Germania, Spagna, Inghilterra, Francia e Svizzera. Nella seconda metà del 2010 inizierà il lancio sul mercato statunitense ed in Canada.

A Berlino il progetto, sostenuto dal governo tedesco, prevede l’installazione di 500 punti di ricarica veloce e la diffusione di almeno 100 Smart Ed. E’ stata appositamente realizzata una unità di bordo che comunica con la stazione di ricarica, che  dovrà contribuire a ricaricare la batteria automaticamente ad un prezzo conveniente quando la rete non è sovraccaricata (ad esempio negli orari di minore consumo energetico). Molto interessante è inoltre la politica di tariffazione delle ricariche elettriche: si praticheranno tariffe elettriche ribassate con l’obiettivo, in futuro, di concedere rimborsi ai conducenti per l’energia prodotta a bordo dei veicoli e riversata in rete. RWE, che si occupa della costruzione e gestione delle infrastrutture di ricarica, per il progetto metterà a disposizione una rete capillare di infrastrutture intelligenti e sarà responsabile della gestione, fornitura di elettricità “verde” e controllo centrale del sistema. Nel progetto “E-mobility Berlin” confluirà esclusivamente elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Per questo motivo è stato sviluppato un sistema di infrastrutture di ricarica su misura, intelligenti e confortevoli a casa, sul posto di lavoro e negli spazi pubblici. Sia dalle stazioni di rifornimento pubbliche che dal box di ricarica auto a domicilio per il garage, fare rifornimento di elettricità “verde” sarà possibile grazie ad un sistema intelligente di gestione delle operazioni di ricarica, che consente uno scambio di dati diretto tra veicolo e punto di rifornimento. Le prime vetture Smart fortwo electric drive sono state consegnate a Berlino, nell’ambito di un contratto di noleggio Full-Service, a clienti aziendali, privati e proprietari di flotte selezionati. Nel corso del progetto, la flotta berlinese sarà integrata da vetture Mercedes-Benz Classe A E-CELL. In totale, per “e-mobility Berlin” Daimler provvederà all’assistenza ed alla manutenzione dei veicoli.

A Londra il progetto è stato avviato nel 2007, noleggiando 100 Smart elettriche della serie 450 per raccogliere esperienze sull’impiego di queste vetture in condizioni reali ed accertare la sostenibilità a lungo termine di questa tecnologia. Il feedback dei clienti è stato molto positivo ed incoraggiante. Le autorità della capitale inglese hanno premiato questo impegno nei confronti dell’alimentazione elettrica, esonerando i guidatori di Smart ED dal costoso pedaggio d’ingresso in città (Congestion Charge).  La partecipazione al progetto è stata proposta principalmente alle società che gestiscono proprie flotte di veicoli ed a coloro che circolano in auto nelle zone del centro urbano. Un elevato numero di clienti ha chiesto di partecipare al progetto londinese. I partecipanti hanno ricevuto in leasing la Smart ED per quattro anni o 40.000 miglia. Il progetto proseguirà fino al 2012.

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Tags: auto elettriche, fonti rinnovabili, mobilità sostenibile

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