Piste ciclabili: sono sempre troppo poche

Pista Ciclabile
Come recita il Codice della Strada (artt. 13 e 14), ogni volta che si realizza una nuova strada o quando si effettuano lavori di miglioramento, allargamento o manutenzione straordinaria di strade esistenti, vanno realizzate piste ciclabili adiacenti. Se questa prescrizione fosse rispettata,avremmo sicuramente meno incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti e una mobilità migliore per tutti. Giusto per dare un paio di cifre sulla sicurezza, a Copenaghen muoiono 5 ciclisti all’anno per incidenti stradali, a Milano invece circa 315. I dati di tutto il mondo dicono che più aumentano i chilometri di piste ciclabili e più diminuiscono i morti.
Un rapporto pubblicato su Centauro, organo ufficiale dell’Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale) ha sottolineato che ogni giorno muore un ciclista e 40 restano feriti. Il dato è riferito al 2007 e registra un aumento dell’11% rispetto al 2005. La conferma dell’allarme arriva anche dall’Istat: 352 i ciclisti che hanno perso la vita, con la percentuale di vittime in bicicletta passata dal 5,3% del 2004 al 6,9% del 2007. Il numero più alto di incidenti mortali, 170, si conta tra gli over 65, cui si aggiungono 12 vittime tra i giovanissimi. Il motivo di questa strage è presto detto e sta tutto in un dato. L’Italia è dotata di 7 mila km di piste ciclabili. Il dato risulta indicativo se paragonata alla Germania che ne ha 35 mila.
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In tema di piste ciclabili, riporto di seguito alcuni stralci dell’intervista dello staff di www.effettoterra.org ad Alberto Sarullo di Pisteciclabili.com.
La nascita di PisteCiclabili.com risale a qualche anno fa. Chiunque, senza obbligo di registrarsi, può disegnare su una mappa i propri itinerari preferiti, condividendoli con i visitatori del sito, oppure cercare informazioni sugli itinerari già pubblicati, eventualmente lasciando un commento con il proprio punto di vista. Ad oggi abbiamo mappato 8300 km di itinerari, ed è emozionante constatare come quasi ogni giorno nuove persone decidano di abbracciare il progetto, suggerendo nuovi itinerari, arricchendo quelli presenti con foto e video, o suggerendo nuove idee tramite il forum di discussione.
Esistono molte affinità di scopo con movimenti, associazioni, e quelle (poche) amministrazioni interessate a promuovere una mobilità sostenibile, tuttavia è estremamente difficile entrare in contatto con queste realtà. Proprio per evitare questi clamorosi deficit comunicativi, ho cercato di rendere chiaro e trasparente il funzionamento del sito, dotandolo di un forum pubblico che in breve tempo è diventato il punto di contatto tra persone affezionate al progetto e ai suoi valori.
Negli ultimi mesi sono emerse due “tendenze”. La prima è di natura più immateriale, ed è la volontà di diffondere informazioni sostanziali, puntando sulla qualità piuttosto che sui numeri. La seconda, recentissima, rappresenta una piccola rivoluzione: si sta pensando di passare dall’impegno virtuale a quello reale, contattando direttamente alcune amministrazioni comunali per richiedere interventi in favore di una mobilità più sostenibile.
PISTE-CICLABILI.COM è un sito internet nato da oltre un anno ed è uno strumento per gli amanti delle due ruote, 8000 i km recensiti direttamente da chi li ha percorsi, con notizie utili e descrizione delle tappe fondamentali. Uno spazio per sensibilizzare, promuovere e sostenere una mobilità sostenibile, arricchito da funzionalità e utilità “sociali”, attraverso le proposte e le condivisioni dei lettori, un forum e una sezione di news riguardanti il modo delle due ruote ecologiche.
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