Servizi innovativi per la gestione delle flotte aziendali: intervista a Marco Federzoni di Tom Tom Telematics

Tom Tom Telematics - Optidrive360Ai fleet manager aziendali sono sempre più richieste alte competenze ed elevate prestazioni in termini di efficienza della gestione dei veicoli, riduzione del rischio stradale per i conducenti ed economia nel consumo di carburante. L’offerta di tecnologie e servizi in questo campo è ampia ed in continua evoluzione. Marco Federzoni, di Tom Tom Telematics, illustra il progetto OptiDrive360.

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TomTom è conosciuta in tutto il mondo grazie ai dispositivi di navigazione satellitare, ma anche in altri ambiti legati alla mobilità le applicazioni sviluppate sono molto significative. A cosa si dedica, in particolare, TomTom Telematics?

TomTom Telematics è la Business Unit di TomTom dedicata alla gestione delle flotte aziendali e della telematica per i veicoli. La nostra piattaforma WEBFLEET è una soluzione “Software-as-a-Service” (SaaS), utilizzata da piccole e grandi aziende per migliorare le performance dei veicoli, risparmiare carburante, supportare i conducenti ed incrementare l’efficienza della flotta in tutti i suoi aspetti. TomTom Telematics è una delle aziende leader mondiali di fornitura di soluzioni telematiche: con oltre 480.000 abbonati attivi, è riconosciuta tra i leader indiscussi del mercato Europeo. Supportiamo conducenti in più di 60 Paesi, mettendo a loro disposizione la più ampia gamma di applicazioni e integrazioni di terze parti nel settore. Ormai più di 34.000 clienti beneficiano ogni giorno degli elevati livelli di sicurezza, qualità e disponibilità del nostro servizio certificato ISO 27001.

Parliamo della tecnologia OptiDrive 360. In cosa consiste nello specifico?

OptiDrive 360 utilizza i dati del veicolo e quelli della mappa relativa al percorso per fornire ai conducenti ed all’azienda le informazioni per creare programmi completi volti al miglioramento dell’apprendimento, il “coaching” durante la guida, la valutazione a fine viaggio e il confronto con altri utenti. Prima del viaggio, OptiDrive 360 segnala ai conducenti informazioni sulle migliori pratiche su come guidare in modo sicuro e efficiente, senza sprechi di carburante. I feedback diretti e i consigli di guida vengono forniti durante il percorso, in modo da consigliare il conducente. Al termine è disponibile una reportistica istantanea che rappresenta le statistiche di viaggio. Tutte le informazioni vengono visualizzate dal conducente direttamente dal driver terminal.

WEBFLEET fornisce ai manager “cruscotti interattivi” che permettono di evidenziare facilmente i comportamente fuori standard nello stile di guida. Diversi report di approfondimento forniscono, poi, uno strumento di analisi approfondito per confrontare le performance dell’intera flotta allo scopo di impostare una politica di miglioramento continuo all’interno dell’azienda.

I punteggi dei conducenti forniti da OptiDrive 360 sono basati su 8 indicatori di performance (eccessi di velocità, eventi di guida, inattività del motore, consumo di carburante, marcia per inerzia – lasciare l’acceleratore mentre si è in marcia -, cambio di marcia e velocità costante) che possono essere utilizzati come base per la verifica delle performance, la formazione e gli obiettivi dei conducenti.

TomTom Telematics è stata inoltre affiancata dalla divisione di Guida Sicura di ACI Vallelunga con il beta-test di OptiDrive 360, provando in anteprima sul campo i nuovi consigli di guida in tempo reale che permettono ai conducenti di avere un comportamento al volante più ecologico e sicuro. La partnership con TomTom Telematics è stato un ulteriore passo in avanti per migliorare l’esperienza al volante dei conducenti, offrendo un notevole valore aggiunto in quanto gli indicatori delle performance forniti da OptiDrive 360 direttamente sul driver terminal, permettono al conducente uno stile di guida più rilassato e attento.

 

 

Quali sono stati i problemi più ostici riscontrati in fase di sviluppo del progetto? E quali riconoscete invece, allo stato attuale dello sviluppo, come punti di forza più significativi di questa tecnologia?

Rispondo al primo punto dicendo che sono molto fiero del nostro gruppo di lavoro, tanto da potermi permettere di dire che la divisione commerciale non è mai al corrente di problemi di sviluppo, poichè anche in fase di test tutti i nuovi prodotti si comportano in linea con gli obiettivi prefissati e presentati al cliente.

I punti di forza sono: offrire un servizio di coaching e non di “controllo”, e il tutto per la totalità dei veicoli del mercato. Il primo punto è stato completamente raggiunto fornendo 4 indicatori che ci permetto di migliorare la nostra guida e altri 4 che ci indicano, a posteriori, dove possiamo ancora fare meglio. Insomma una piattaforma di “drivers coaching” al servizio dell’utente professionale con un’interfaccia piacevole e intuitiva.

Quale è il vostro giudizio sul panorama normativo nazionale ed internazionale relativo alle tecnologie di supporto alla mobilità? Avete incontrato ostacoli di natura burocratica o normativa nello sviluppo di queste tecnologie?

Noi di TomTom Telematics siamo molto focalizzati sul “fleet management” e non ci permettiamo di essere esperti o tuttologi. Parlare di supporto alla mobilità coinvolge moltissimi attori e noi siamo dedicati in modo esclusivo e professionale alla gestione/ottimizzazione della flotta (cosa che ci sembra già alquanto impegnativa). Per quanto riguarda gli ostacoli, direi che l’interpretazione da parte di alcuni delle norme sulla privacy sono ad oggi l’ostacolo più grande. Sottolineo come il Garante, con una delibera del 9 ottobre 2014, abbia ritenuto ammissibile il trattamento dei dati personali, in particolar modo se gli strumenti garantiscono (come nel caso di TomTom Telematics) la possibilità all’utente di andare in modalità “privata” in ogni momento in funzione di particolari situazioni. Noi di TomTom Telematics continuiamo a diffondere la cultura della gestione della flotta e non del controllo del driver, sicuri che nel breve questa cultura attecchirà anche in Italia.

Qui, infine, lo spazio per il vostro pensiero, da rivolgere a chi volete.

Gli applicativi per la gestione/ottimizzazione delle flotta sono uno strumento e non un fine. Averli a bordo non risolve i problemi, e neanche li evidenzia, se non vengono utilizzati coerentemente ai fini con cui sono stati installati. TomTom Telematics, oltre che vendere, fa consulenza al proprio cliente ed è anche per questo che chiedo a tutti i lettori di non affrontare un investimento in fleet management senza avere avuto un confronto serio sugli obiettivi che ci si pone all’interno dell’azienda e con chi vi propone un servizio. Ricordate, è un servizio, e non un prodotto, quello che state cercando, una scatola telematica non fa nulla per voi e i dati che raccoglie diventano utili solo quando c’è qualcuno al vostro fianco che vi indica il modo migliore per utilizzarli.

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Marco FederzoniMarco Federzoni si è occupato dello sviluppo commerciale di sistemi GPS based sin dal 1999, sia per i prodotti consumer che per quelli professionali (Location Based Services). Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato la sua carriera in ambito vendite fino ad arrivare a Direttore Generale Italia per Navman, dove ha lavorato per oltre 10 anni. Da oltre 3 anni si occupa dello sviluppo della rete commerciale di TomTom Telematics per il territorio italiano nella funzione di Sales Director Italy.

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