“ANITA E NICO” – Il romanzo per ragazzi di Linda Maggiori dedicato alla mobilità sostenibile

Anita e Nico - RomanzoRicevo e pubblico con piacere la notizia dell’arrivo del primo romanzo per ragazzi di Linda Maggiori.

Il romanzo, dal titolo “ANITA E NICO – Dal Delta del Po alle Foreste Casentinesi”, è dedicato alla mobilità sostenibile ed è contro la cementificazione del paesaggio. Si ispira alla vicenda del progetto autostradale Orte-Mestre e alle voci di protesta che si sono sollevate contro di esso.

Il romanzo si può acquistare anche su internet, dal sito www.tempoallibro.it.

Riporto di seguito la prefazione di Massimiliano Costa (direttore dell’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Romagna).

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“L’amore per la natura, infinito ed incondizionato, è qualcosa che si porta nell’animo, che pervade la vita di chi l’ha avuto fortunatamente in dono oppure di chi ha imparato, lentamente, ad apprezzarlo o, ancora, di chi vi si è trovato di colpo, improvvisamente pervaso.

Comunque sia, è una sensazione meravigliosa, che ci fa sentire parte di un grande sistema, anzi, di un grande ecosistema a cui appartengono tutti gli esseri viventi di questo pianeta. Una sensazione tangibile, che porta con sé il rispetto per gli altri esseri viventi, per la Terra che ci ospita, per la rete indissolubile che ci unisce. Una sensazione che fa capire come danneggiare anche un solo frammento del sistema sia deleterio per noi stessi, che a torto ci riteniamo spesso al livello più elevato.

Questo racconto tenero e appassionato, aiuta chi legge a trovare questo amore, questa sensazione di appartenere ad un grande sistema vivo e vibrante.

Lo fa mediante un viaggio immaginario attraverso alcune delle più belle aree naturali protette della parte orientale dell’Emilia-Romagna, il Parco Regionale del Delta del Po (con una piccola deviazione nella parte veneta del Delta, sperando che sia di buon auspicio per l’istituzione del tanto necessario Parco Nazionale) e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Durante il viaggio, i due protagonisti, Anita e Nico, incontrano tanti personaggi, animali e umani, che li accompagnano e li aiutano a raggiungere il loro obiettivo, salvare la siepe che attraversa i campi del loro babbo. Un elemento naturale del paesaggio agrario apparentemente semplice e banale, ma denso di significati sia per i due bambini, sia alla luce della devastazione che ha conosciuto l’ecosistema agricolo negli ultimi 50 anni. La pianura Padana non è più un “ubertoso paesaggio agricolo”, ma un “deserto naturalistico”, per riprendere l’introduzione del capitolo sull’Emilia-Romagna del bellissimo Guida alla Natura d’Italia (Farneti G, Pratesi F. & Tassi F., 1974. Mondadori), in cui anche una siepe lineare in mezzo ai campi rappresenta un sito di rifugio per molte specie animali e vegetali e un importante corridoio ecologico per i loro spostamenti.

Purtroppo di “signor Cementi” ce ne sono tanti, tantissimi, sempre pronti ad anteporre il denaro e gli interessi personali a qualsiasi altro valore. Insensibili alla distruzione della natura, alla devastazione del paesaggio, al dilagare della “bruttezza”. Talvolta per scelta deliberata e consapevole, talvolta per superficialità o vigliaccheria. Le piante e gli animali non protestano mai.

Per fortuna c’è qualcuno (pochi e, purtroppo, sempre meno) che lo fa per loro. Per fortuna c’è qualcuno che scrive racconti come questo. Con la speranza che sempre più presone trovino l’amore per la natura, infinito ed incondizionato.”

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Col patrocinio di: Parco Regionale del Delta del Po e Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

I diritti d’autore sono devoluti al Comitato “Salviamo il Paesaggio”.

Edizioni Tempo al Libro – Illustrazioni di Raffaella Grillandi

In appendice, schede da colorare sulla fauna e flora del parco, indovinelli, approfondimento e glossario.

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Linda MaggioriLinda Maggiori, nata a Recanati (MC) nel 1981, vive a Faenza con il marito e i loro tre bambini. Ha studiato Scienze dell’Educazione e Servizio Sociale, ha lavorato come educatrice e ora conduce laboratori di educazione ambientale nelle scuole. È volontaria in varie associazioni che lottano contro l’inquinamento. Adora esplorare la natura, leggere libri ai bambini e inventare storie. Insieme a Raffaella Grillandi ha fondato l’Onlus Gaaf – “Gruppo Allattando a Faenza” per il sostegno dell’allattamento materno.

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